Raccolgo l'invito di fra` e partecipo al gioco. Incollo il regolamento:
indicare il link del blog di chi vi ha coinvolti;
inserire il regolamento del gioco sul blog;
citare sei cose che vi piace fare;
coinvolgere altre sei persone;
comunicare l’invito sul loro blog;
Le cose che piacciono a me (a.k.a. My favorite things):
1) Uscir nella brughiera la mattina non si vede a un passo, e ritrovar me stesso.
2) Sperimentare varie combinazioni nella preparazione del Chili con Carne utilizzando una analisi fattoriale.
3) Osservare con stupore e ammirazione il mio amico Riccardo che a tutt'oggi riesce a coinvolgere i partecipanti di qualunque festa nel ballare il Gioca Joue'.
4) Fare l'amore fin quando fa male fin quando cen'e`.
5) Guardare le facce della gente quando alla domanda "Di che religione sei?", rispondo: "Questo mese Dionisiaca".
6) Andare a pranzo al Poetto.
Passo la catena a:
Medea
Marcusecchi
Bakis
Caracolita
Mirandolina
Cinque vanno bene? Gli altri amici col blog me li ha tutti fregati fra`!! :D
Per caso qualcuno ha notato che nella scheda elettorale compaiono il simbolo e il nome di Forza Nuova? Non avevamo una volta, tanto tempo fa, un pezzetto di carta su cui qualcuno, in una appendice intitolata "Norme Transitorie e Finali", pose al numero XII la norma "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista"?
Il Presidente della Repubblica? Non si pronuncia? E la Corte Costituzionale? Forse sono io che ho perso il filo della consequenzialita` degli eventi... o forse e` solo per essere coerenti: una legge elettorale incostituzionale per votare dei partiti incostituzionali. Non fa una piega.
Stavo girovagando per la rete, e mi sono imbattuto in un sito di "informazione" cattolico, apparentemente molto seguito. Si chiama effedieffe e la presentazione (il classico "chi siamo"), conclude cosi`:
E ’ un crollo di civiltà analogo a quello che si è verificato nell’America precolombiana prima dell’arrivo degli spagnoli, come intelligentemente mostra Mel Gibson nel suo film “Apocalypto” (rispetto ad oggi lì venivano praticati sacrifici umani nell’ordine delle decine di migliaia di vittime all’anno; da noi, con l’aborto, vengono ammazzati milioni di esseri umani); era molto difficile che una società siffatta trovasse la salvezza dall’interno, così come è difficile che la nostra società trovi al proprio interno la forza di risollevarsi.
Da noi, purtroppo, non compariranno all’orizzonte galeoni spagnoli a salvarci; dobbiamo tentare di salvarci con le nostre forze.
Rileggete attentamente. Sostengono che gli spagnoli hanno salvato le civilta` precolombiane dalla loro depravazione e che purtroppo noi non abbiamo nessuno che possa venire a salvarci come e` successo a loro! Non so se mi fa ridere o mi fa inorridire. Probabilmente entrambi: mi fa rinorridire.
Spero che sia tutta una burla, anche se in qualche modo ne dubito. Sembrava un innocuo sito estremista, con l'usuale condimento di cazzate su sindone e miracoli. Invece sospetto che siano completamente folli.
"Amministrare il battesimo ad una persona - ha spiegato ancora padre Lombardi - implica riconoscere che ha accolto la fede cristiana liberamente e sinceramente, nei suoi articoli fondamentali, espressi nella 'professione di fede' che viene pubblicamente proclamata in occasione del battesimo".
Repubblica, 27 Marzo 2008
Infatti io mi ricordo chiaramente che quando sono stato battezzato, anche se non ero ancora in grado di parlare, avevo capito e scelto consciamente di aderire ai suddetti articoli. Pensate che - benche` ancora in culla - passai intere nottate a interrogarmi sul vero sinificato di "generato e non creato dalla stessa sostanza del Padre", fino ad accettare che "Il Padre è tutto ciò che è il Figlio, il Figlio tutto ciò che è il Padre, lo Spirito Santo tutto ciò che è il Padre e il Figlio, cioè un unico Dio quanto alla natura", come affermato nel Concilio di Toledo.
E come dimenticare poi il grande senso di soddisfazione intellettuale quando infine giunsi al gradino successivo - dopo lilluminazione sulla differenza fra sostanza, ipostasi e persona -, cioe` alla comprensione e successiva accettazione del miracolo della transustanziazione?
Ma questa gente si ascolta quando parla? Disonesti e ipocriti, oltre che farabutti che discriminano sulla base di genere e preferenze sessuali.
E` appena successo... non mi sono ancora ripreso. Non pensavo che potesse capitare proprio a me. Sono cose della vita, continuo a ripetermi. Non e` colpa tua, a Roma - in fin della fiera - finisci per comportarti come i romani...
Ho incrociato un collega in biblioteca. Non so come, non so perche`, ma ho fatto un cenno, pronunciando le fatidiche parole: "'zzup man!".
Almeno non ho detto dude...
E chi sara` mai, che l'Economist gli ha dedicato l'intera pagina degli obituaties?
Per me, come per tanti altri e` stato un'eroe, un genio, una figura ammantata di mistero e da un sorta di alone di sacralita`. Un nome che quando lo si pronunciava, era come chiamare in causa Aristotele ai tempi degli scolastici.
La verita` e` che a me, come a un sacco di altri ragazzi, ha regalato la voglia di sognare e di immaginare realta` fantastiche con il solo aiuto di una manciata di dadi dalle strane forme, una matita, e tanti fogli di carta.
Perche` Gary Gygax e` il creatore di Dungeons & Dragons, a cui ho consacrato svariati anni della mia gioventu`. Ed e` interessante notare - come fa l'Economist - quanto quel (non poi cosi`) piccolo gruppetto di "nerds" sparsi qua` e la` per il mondo, professatori del Vangelo secondo Gygax, siano i venticinque-trentenni che in questi ultimi dieci anni hanno portato alla rivalsa del fantasy, dal film sul Signore degli Anelli, ai vari giochi come World of Warcraft (discendente di una lunga schera di "Warcraft" pensati come adattamento videogiochistico di D&D), con centinaia di migliaia di abbonati che non hanno idea di essere gli usufruitori di un sottoprodotto del magico mondo dei nerds.
Un saluto e un omaggio a chi ha saputo nutrire la creativita` e la capacita` di sognare di una piccola parte della mia generazione, che oggi ringrazia per quei voli meravigliosi.
Prima di tutto, bisogna dire che Phil aveva ragione. Tutti gia` intenti a festeggiare l'arrivo di queste bellissime giornate di primavera, e a dire che quest'anno non ci aveva azzeccato per niente. Tutti a dire che nonostante Punxsutawney Phil avesse visto la propria ombra, quest'anno niente sei ulteriori settimane d'inverno.
Invece oggi c'e` un freddo boia e un vento che mi congela la punta del naso.
Poi, per restare in tema di cose inutili, bisogna anche dire che i titoli dell'Unione Sarda sono sempre campioni del mondo: "Otto Marzo: Ingiustificati i rincari delle mimose". Meno male che ci sono loro a indicarci le battaglie che vale la pena di combattere.
Ma veniamo a me, che poi e` il vero argomento di questo blog.
La settimana scorsa e` stata piuttosto intensa, ma con lieto fine. Perche` siamo in America, e il lieto fine e` imposto per legge. Pensandoci bene, e` come vivere in un film di Muccino, ma senza Will Smith.
Lunedi` e` stato contrassegnato dalla prematura morte dell'Hard Disk del portatile. Senza preavviso e senza possibilita` di recupero, e ovviamente ad una distanza temporale dall'ultimo backup tale da farmi perdere piu` o meno tutto cio` che mi serviva. Compresi i miei preziosi appunti che ormai, da bravo studente americano, prendo sul Laptop.
Per fortuna a tirarmi su il morale ci ha pensato il resoconto della serata di Domenica organizzata dalle amiche di ParoleRivelate. Pare, si dice, si mormora che durante una lettura di alcuni brani del sottoscritto che precedeva l'evento vero e proprio (la presentazione del libro di Milena Agus), qualcuno non abbia gradito e si sia prodigato in rumoreggiamenti e conseguente interruzione della performance. Mi dispiace per l'attore che leggeva e per chi ha organizzato la serata, ma l'immagine di Flavio Soriga che fa cagnara per iniziare anzitempo l'intervista e bloccare il reading mi ha riportato su il morale, in un inizio di settimana che non prometteva per niente bene. Un grazie a Renata, se non mel'avesse mai presentato la scena non sarebbe stata cosi` gustosa.
Poi la settimana e` andata avanti, costellata di esami e di continui round di interviste e chiacchierate, richieste di informazioni e scelte tipo "ma io, da grande, cosa voglio fare?". E poi, come preannunciato gia` dai titoli di testa, il lieto fine:
- mamma apple mi ha mandato un HD nuovo in circa un giorno e mezzo (se proprio ti si deve sfasciare, almeno sostituiscono in fretta), e alcuni colleghi mi hanno passato i loro appunti, presi anch'essi su pc;
- io ho tirato una moneta, fatto le mie scelte e come per magia ho ricevuto una di quelle lettere che dicono "congratulations", "I am pleased" e cose del genere, in una bella carta intestata "Department of Management".
Ecco. Ora non so se vissero a lungo felici e contenti (HD incluso), pero` come settimana non c'e` male.
Addendum del 14 Marzo (Super-scooby-lietofine): Con grande sorpresa mi sono accorto che Mamma Apple in vece del mio HD da 80Gb me ne ha messo uno nuovo da 120Gb. Sia lodato Steve Jobs.
Per quanto possa essere fastidioso mettere una frase di Oprah Winfrey nel titolo di un mio post, devo dire che per una volta sono in totale accordo con lei. E se la sua potenza mediatica puo` servire a far arrivare quest'uomo alla casa bianca, allora ben venga.

E vi garantisco che non lo dico solo perche` fa lo spiritoso con la maglietta della Clemson University, e io posso fare lo sbruffone andando a raccontare di aver assistito ad un suo comizio. Lo dico per quello che ha detto, come lo ha detto, e cosa in passato ha fatto.
Il discorso si e` tenuto il giorno immediatamente precedente al voto per le primarie democratiche in South Carolina, un ultimo appello ai ragazzi dell'universita`. Mentre Hilary ha deciso per ambienti cittadini, Barack ha fatto quasi tutti i suoi "Rally" nei campus universitari. In piedi, al centro del piccolo anfiteatro all'aperto, davanti a circa 4000, prevalentemente studenti, ha tenuto un discorso di circa 45 minuti, con una temperatura tendente allo zero (da sopra).
Circondato da cartelli che riportavano il suo slogan "Stand for Change", ha fatto un discorso appassionato e coinvolgente: oltre alla bravura nel "tenere il palco" mi ha dato l'idea di un uomo con dei sogni e con una visione, e devo dire che il suo discorso mi ha emozionato in piu` di un momento.
Non e` una cosa di tutti i giorni (e neanche di tutti i decenni) sentire un candidato alla presidenza degli USA dire senza mezzi termini cose come "Il nostro sistema sanitario e` sfasciato", "Dobbiamo smetterla di arrogarci il diritto di fare i giustizieri del mondo", "Non vogliamo essere visti dagli altri come quelli che portano i propri prigionieri in paesi stranieri per torturarli", "E` indispensabile mettere un tetto alle emissioni", e, cosa che mi ha profondamente colpito, "Nelle scuole e nei corsi di scienza bisogna insegnare la scienza e la razionalita`, non stupide superstizioni" (come dire: l'ID andatevelo a spacciare da un'altra parte).
Tutto questo, detto dall'unico candidato presidenziale che nel suo ruolo di senatore voto` contro la guerra in Iraq (mentre Hilary e gli altri si fecero abbindolare dalle palesi fandonie di Bush), nonche` da un uomo fortemente attaccato perche` nel suo libro autobiografico dice che da ragazzo si e` fumato le sue brave canne, fa sperare che - se per qualche strano gioco del destino dovesse davvero riuscire a diventare presidente - ci potrebbe essere una svolta nel mondo.
E io potro` un giorno dire ai miei nipoti: "Io l'ho visto dal vivo Obama, vel'ho mai raccontato?", procedendo poi col racconto per la milionesima volta e facendo le opportune modifiche e aggiunte, per non annoiarli troppo.
.

*NOTA: Le foto non sono mie, sono recuperate in giro per la rete.
E infatti eccomi di nuovo qua, nella mia biblioteca - che mi chiedo come abbia potuto sopravvivere senza di me - a leggere quintalate di roba che nelle prime settimane di lezione abbonda in modo particolare, per spaventare e far fuggire i meno motivati dai corsi piu` impegnativi. Non siamo mica undergraduate, perdinci!
In compenso sono al fresco (avant'ieri notte ha fatto -4), ieri sera ha nevicato un po` (ma si sta gia` sciogliendo), e io mi consolo pensando che c'e` chi sta peggio di me (mio fratello, che nel Wisconsin si becca -20 gradi, tanto per gradire). Oggi purtroppo mi perdero` un evento che sembrava interessante (perche` ho lezione): la visita del candidato presidenziale repubblicano Huckabee, che sta facendo la sua campagna per le primarie. Sarebbe stato bello vederlo, non ho mai sentito parlare un fondamentalista dal vivo. Sarebbe stato bello fargli alcune domande sulle sue idee illuminate tipo separare i malati di AIDS e HIV positivi dal resto della popolazione (wow, i ghetti e i lazzaretti! Che bella idea!!), oppure sulle sue idee illuminate riguardo al fatto che l'evoluzione e` una bufala e che tutto e` successo esattamente come e` raccontato nella bibbia.
Per fortuna dalla patria mi giungono news confortanti. Un plauso personale ai docenti e agli studenti della Sapienza, e un invito a non lasciarvi traviare dalle news che, come sempre, rivoltano la frittata e cercano di dare dei "chiusi di mente" e "non aperti al dialogo" a degli scienziati che coscientemente svolgono il proprio lavoro, e che hanno la coscienza politica di ergersi contro intromissioni inadeguate. E che il papa, e in particolare questo papa, nell'inaugurazione di una universita` sia inadeguato, non ci sono pressocche` dubbi. Basti considerare che:
- Aldila` del tanto citato riferimento del discorso papale a Feyerabend (sarei curioso di sapere quanti hanno letto il discorso in questione e quanti hanno familiarita` con il lavoro di Feyerabend, e il dibattito con Popper da cui "Contro il Metodo" e` scaturito), la posizione antiscentifica di Ratzinger (e del suo finto illuminato predecessore) e` piuttosto chiara (basta leggere le encicliche): si sostiene che senza le verita` della fede a sostenerle, le scoperte scientifiche siano prive di significato. A me sembra che le uniche cose realtmente prive di significato siano le blaterazioni di questa gente.
- Il papato di Ratzinger ha sostenuto in modo strisciante il Discovery Institute e la Templeton Foundation nel loro tentativo di introdurre l'Intelligent Design, vale a dire il creazionismo vestito di nuovo, nei curriculum scolastici (ricordiamo che un tentativo simile fu fatto anche dalla Moratti)
- Costui e` convinto di poter parlare con cognizione di causa di qualunque argomento, dall'importanza del matrimonio alle questioni di bioetica, senza in effetti nessuna competenza scpecifica, ma per illuminazione divina.
- La sua competenza e` la teologia. Sarebbe a dire che ha passato la vita a studiare elucubrazioni su una entita` che, per la sua stessa definizione, non e` conoscibile o comprensibile. Io invece sono esperto in Babbonataleologia.
Mi fermo qui per ora, ma e` fuor di dubbio che un simile personaggio non ha nessuna competenza e la sua presenza all'inaugurazione di un anno accademico e` appropriata quanto la sarebbe quella del mago Otelma (che almeno ha un bel faccione simpatico!).
Addendum delle 5:45pm.
Se qualcuno avesse ancora dei dubbi, hanno pubblicato il discorso che il papa avrebbe dovuto tenere, nel quale - dopo una lunga tirata su "verita`" e "ragione", senza che si dica mai cosa si intende con queste parole - conclude (grassetto mio):
"Se però la ragione - sollecita della sua presunta purezza - diventa sorda al grande messaggio che le viene dalla fede cristiana e dalla sua sapienza, inaridisce come un albero le cui radici non raggiungono più le acque che gli danno vita. Perde il coraggio per la verità e così non diventa più grande, ma più piccola. Applicato alla nostra cultura europea ciò significa: se essa vuole solo autocostruirsi in base al cerchio delle proprie argomentazioni e a ciò che al momento la convince e - preoccupata della sua laicità - si distacca dalle radici delle quali vive, allora non diventa più ragionevole e più pura, ma si scompone e si frantuma.
[...]. [Il Papa] Al di là del suo ministero di Pastore nella Chiesa e in base alla natura intrinseca di questo ministero pastorale è suo compito mantenere desta la sensibilità per la verità; invitare sempre di nuovo la ragione a mettersi alla ricerca del vero, del bene, di Dio e, su questo cammino, sollecitarla a scorgere le utili luci sorte lungo la storia della fede cristiana e a percepire così Gesù Cristo come la Luce che illumina la storia ed aiuta a trovare la via verso il futuro."
Come dire: bisogna essere aperti al dialogo, alla ricerca e alla scienza ma alla fine c'e` un solo Dio, una sola verita` e io ne sono il depositario.
Venerdi` mattina. Mentre emergo faticosamente dalle nebbie del sonno due consapevolezze si materializzano nella mia coscienza. Primo, che dovrebbero rendere illegale mettere gli esami alle otto del mattino; secondo, che devo essere tutto scemo (ma questo fatto e` stato gia` ampiamente disusso in altre sedi).
Alle sei e zero nove aemme (o se preferite ei-em) la sveglia, che aveva gia` ricevuto una violenta manata alle sei cento (che sarebbe zerozero, ma qui fa figo dire six hundred) snoozza col suo simpatico BAAAAAAHHH che mi risveglia definitivamente. Una sveglia che suona a intervalli di nove minuti non l'avevo mai vista... a quel punto non era piu` comodo fare dieci?
Alle sette e mezza Hun-Min passa a prendermi e alle otto siamo tutti in aula che mandiamo mazzine a chiunque abbia deciso l'orario dell'esame (tranne Joseph, che e` nei marines e svegliarsi alle sei non gli fa un baffo). Io ho dimenticato lo Scantron, ma per fortuna il previdente Chris mi viene in soccorso (cosi` come ad altri 3 o 4 colleghi che lo hanno dimenticato). Chris sta diventando il mio ente di beneficenza personale: oltre allo scantron mi ha anche offerto svariate birre il giorno dopo, in un bar poco lontano dal campus dove dice di sentirsi come in "Cheers" e tutti conoscono il suo nome. Se la prossima volta mi porta anche Cathrine - la biondina che siede a fianco a lui a lezione - sono a posto.
Sopravvivo circa un ora e un quarto in aula, consegno il test ed esco, sperando che l'aria fresca mi svegli.
Ora mi aspetta il tragico rito del pagamento della "tuition": la retta univesitaria che per me - in quanto non residente del South Carolina - e` piuttosto salata. Quindi tappa in blioteca, stampa del resoconto delle spese per il prossimo semestre e conseguente incamminamento verso Martin Hall, sede fra le altre cose del "Office of Revenue & Receivables".
La signora al banco sfodera un sorriso e un solare "Hi! How are you?". "Settemila dollari piu` povero e un anno piu` vecchio, tutto nella stessa settimana", e` la mia risposta, che la coglie un po` in contropiede. La tranquillizzo: "No, in realta` sono felicissimo. Scherzavo" (non sia mai che mi venga in mente di rovinare la giornata a una gioviale sportellista a ridosso di natale!). Dopo l'esborso torno in biblioteca, che devo completare e consegnare l'esame infinito di Continuous Improvement.
Finalmente e` sabato, tutto e` finito ed ho addirittura il tempo di aggiornare il blog, postando qualche foto della cena del mio compleanno svoltasi venerdi` scorso con alcuni colleghi. Mi hanno portato all' "olive garden", una catena di cucina italiana. Devo dire che tutto era al di sopra delle mie aspettative di italiano scettico (tranne il tiramisu`, che era molto buono ma non era tiramisu` per via della cronica mancanza di mascarpone).
Ed ora le foto:

Il lato destro del tavolo, dove si puo` vedere da destra a sinistra Vikas dall'India, Andrew (piuttosto americano) e poi Hun-Min e famiglia, dalla Corea del Sud.

Sul lato sinistro del tavolo Nachi, anche lui indiano, Wen da Hong Kong, Li dal Vietnam e Reanna la mia consulente sugli usi e costumi americani dalla Georgia.

Ecco la famiglia Ha.
Ed ecco la piccola Ester.
La torta di compleanno, un similtiramisu`

Due foto Dell'allegra brigata all'ingresso

L'immancabile Doggy Bag